Bambini in piscina

Corsi di nuoto per bambini in piscina
Il bambino più tardi nella scoperta dell’acqua ha raggiunto una gare importante: la piscina
Ci sarà in fiducia perché le attività familiari con l’acqua gli ha eseguite nella vasca da bagno . Perciò avrà fiducia
Tuttavia alcune precauzioni di base saranno adottate:
A - Fare bere un po’ di acqua al bambino per ridurre i rischi egli rigurgita quando egli inghiotte
B - Portatelo in toilette prima della sessione di nuoto
C - Fategli fare une doccia . Cosi il bambino avrà meno probabilità di urinare nel bagno della piscina
D - Sul percorso per andare alla vasca della piscina il genitore dovrà prendere la mano del suo bambino per evitare che corre e cade se cammina già
E - Aspettare il monitor prima di entrare in acqua
Cosi il genitore mostra una regola di sicurezza che il bambino sarà inclino a rispettare quando egli vieni a prendere i corsi più tardi. Sta a voi di accompagnarlo in questa fase importante che non deve essere vista come un test ma come un gioco con la vostra complicità. Il genitore deve essere in fiducia se egli desidera che il bambino lo sia pure. Per sviluppare questo spirito di fiducia al bambino, è importante che sia sempre accompagnato della stessa persona
All’inizio il bambino sarà sempre in braccio, incoraggiandolo e guardandolo negli occhi (per mantenere anche il contatto visivo)tali occhi vengono utilizzati per comunicare (comunicazione non verbale. L’occhiata rivela tutti i vostri sentimenti ed è dai vostri occhi che il suo bambino sa se quello che sta facendo sia corretto o no, se siete d’accordo a quello che fa
Il genitore deve assicurarsi che sia all’altezza a suo bambino, le spalle sott’acqua. Ciò che fa il bambino, il genitore dovrà anche farlo per incoraggiarlo. Non si confronta il suo bambino con gli altri, a ognuno il proprio ritmo. Non forzare mail il bambino quando rifiuta di entrare in acqua. Siate pazienti, pragmatico e metodico. Dovete sempre rispettare i suoi desideri
Quando il bambino entra nell’acqua, tende a chiudere la bocca e pizzicare le narici. Per impedire l’apnea ricordatevi di farlo soffiare sott’acqua durante le situazioni d’immersione o di propulsione totale.
Imparare a nuotare è un processo molto graduale. Prima il bambino imparerà a entrare in acqua, poi a mettere la testa in acqua poi aprire gli occhi sott’acqua.
Dopo poche sedute statiche di presa da contatto con l’acqua si sposterà a più situazioni dinamiche.